Decreto vaccini, le indicazioni operative nella circolare ministeriale

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ROMA – Decreto vaccini. È stata pubblicata dal Ministero del Lavoro la circolare che riporta le indicazioni operative per Regioni e Province, per le Asl, per l’immediata applicazione del Decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale (Gazzetta Ufficiale n.130 del 7 giugno 2017).

Indicazioni operative

La circolare elenca i passaggi e le prassi per il rispetto dei nuovi adempimenti, per la verifica e il recupero delle inadempienze, obblighi e scadenze, alcune delle quali già illustrate dal Ministero nella nota pubblicata dopo la firma del decreto da parte del Presidente della Repubblica.

Il documento riepiloga innanzitutto le dodici vaccinazioni gratuite obbligatorie e già inserite nei Lea, gli obblighi per le fasce d’età (nati 2001-2004, 2005-2011, 2011-2016, dal 2017 in poi) e lo schema sintetico delle vaccinazioni per ciascun anno, dal 2001 al 2017. Gli obblighi riguardano anche i minori stranieri non accompagnati, ovvero minori extra UE che per qualsiasi motivo si trovano nel territorio dello Stato.

Per quanto riguarda la mancata effettuazione dei vaccini sarà la Asl di competenza a verificare l’inadempimento e contattare i genitori o i tutori con invito scritto. Alla mancata risposta seguirà convocazione a colloquio a mezzo raccomandata, e quindi a mancata risposta alla convocazione e al richiamo vaccinale, sanzione amministrativa da 500 a 7.500 euro.

Viceversa, non incorrono in sanzioni i genitori e i tutori che, a seguito di contestazione da parte dell’azienda sanitaria locale territorialmente competente della violazione dell’obbligo vaccinale, nel termine indicato nell’atto di contestazione, provvedano a far somministrare al minore il vaccino o la prima dose del ciclo vaccinale, a condizione che il completamento del ciclo previsto per ciascuna vaccinazione obbligatoria avvenga nel rispetto delle tempistiche stabilite dalla schedula vaccinale in relazione all’età e correttamente riportate nella scheda tecnica di ciascun prodotto, in considerazione anche di ragionevoli ed eventuali controindicazioni temporanee”. Il recupero dei non vaccinanti dovrà avvenire su protocollo stabilito dalla Asl.

In caso di accertato inadempimento dell’obbligo vaccinale, decorso il termine indicato nell’atto di contestazione, la ASL provvede a segnalare l’inadempimento alla Procura della Repubblica presso
il Tribunale per i Minorenni, per gli eventuali adempimenti di competenza”.

Scuola

Per quanto riguarda le iscrizioni scolastiche entro il 10 luglio di ogni anno i genitori o i tutori dovranno presentare documentazione comprovante, o l’esonero, o la richiesta di vaccinazione ricevuta dalla Asl con data certa. Tali documenti sono requisito fondamentale per le iscrizioni a nido e scuole dell’infanzia, non per l’accesso a scuole primarie, secondarie e centri di formazione professionale regionali.

Per il 2017 la scadenza del 10 luglio è stata posticipata al 10 settembre 2017, e potrà essere utilizzata autocertificazione, da completare con i documenti richiesti entro il 10 marzo 2018.

I minori con controindicazioni alla vaccinazione andranno inseriti in classi dove saranno presenti coetanei vaccinati o immunizzati.

1500

Verrà attivato il 14 giugno il numero di pubblica utilità 1500, che risponderà dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00.

Info: Ministero Salute, circolare su decreto vaccini 

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