Firmato il decreto su vaccini e scuola, le disposizioni, la guida

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ROMA – Decreto vaccini e scuola. È stato firmato il 7 giugno dal Presidente della Repubblica il decreto legge per la prevenzione vaccinale per i minori da 0 a 16 anni che è stato approvato dal Governo il 19 maggio. Subito dopo la firma e la conferenza stampa del ministro Lorenzin, sono state elencate sul sito del Ministero tutte le novità che entreranno in vigore a partire dall’anno scolastico 2017/2018, novità raccolte anche nella Guida ai nuovi obblighi vaccinali.

I vaccini

Le dodici vaccinazioni obbligatorie e gratuite sono: anti-poliomelitica; anti-difterica; anti-tetanica; anti-epatite B; anti-pertosse; anti Haemophilusinfluenzae tipo B; anti-meningococcica B; anti-meningococcica C; anti-morbillo; anti-rosolia; anti-parotite; anti-varicella.

Prima del decreto erano quattro, la nota del Ministero spiega come ci si dovrà adeguare alla nuova normativa per fasce d’età. I nati nel 2017, 2012-2016, 2005-2011, 2011-2004. Quindi gli esoneri per malattia naturale, esoneri e differimenti per i minori con condizioni mediche documentate.

Scuola

I dodici vaccini saranno requisito imprescindibile per essere ammessi a nido e scuola dell’infanzia. Per le iscrizioni entro il 10 settembre deve essere presentata all’istituto scolastico la necessaria documentazione o l’autocertificazione. In quest’ultimo caso andrà presentata documentazione entro il 10 marzo 2018. Chi sarà in attesa di vaccinazioni, dovrà presentare copia delle prenotazioni.

In riferimento alla scuola dell’obbligo, adempimenti sanzioni e gestione da parte dei dirigenti scolastici, è la Guida a entrare nel dettaglio.

Senza documentazione necessaria da 0-6 anni non si potrà accedere a scuola, da 6 a 16 sì, ma, si legge nella guida: “in entrambi i casi il dirigente scolastico o il responsabile dei servizi educativi è tenuto a segnalare la violazione alla ASL entro dieci giorni l’ASL contatta i genitori/tutori per un appuntamento e un eventuale colloquio informativo indicando le modalità e i tempi nei quali effettuare le vaccinazioni prescritte se i genitori/tutori non si presentano all’appuntamento oppure, a seguito del colloquio informativo, non provvedano a far somministrare il vaccino al bambino, l’ASL contesta formalmente l’inadempimento dell’obbligo”.

Se non verrà rispettato l’obbligo dopo la contestazione della Asl previste multe da 500 a 7.500 euro (in base alla quantità di vaccinazioni non effettuate); segnalazione da parte della Asl alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni per inadempimento dell’obbligo vaccinale.

Per la formazione delle classi, i minori non vaccinabili dovranno essere in classe con coetanei vaccinati o immunizzati ed entro il il 31 ottobre il dirigete dovrà comunicare alle Asl le classi dove ci saranno due o più minori non vaccinati.

Info: Ministero Salute, decreto vaccini linee guida e disposizioni 

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