Ricerca su neurosviluppo e fattori ambientali, accordo Iss e Fimp

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ROMA – Riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo e impatto dei fattori ambientali su bambini e adolescenti. È stato siglato da Istituto superiore di sanità e Fimp un accordo di collaborazione per attività di ricerca sui disturbi in età evolutiva, su quanto le condizioni ambientali incidano sulla salute e sulla crescita, sul riconoscimento precoce delle patologie.

Attualmente in italia i disturbi dello spettro autistico riguardano più di 500mila famiglie. Seconde le stime pubblicate da Iss e Fimp un terzo dei Disturbi del neurosviluppo DNS sono provocati da fattori ambientali, dall’inquinamento. Il protocollo siglato tra i due enti mira ad affinare metodologie e tecniche di riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo, identificazione precoce di atipicità evolutive tra la popolazione a rischio DNSA.

Così il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi: “Si tratta di un accordo lungimirante che favorirà il raggiungimento dei migliori standard assistenziali per i bambini con disturbo del neurosviluppo andando a potenziare le attività di riconoscimento precoce in modo innovativo e in linea con le linee guida internazionali.”

Un’intesa che rafforza la sinergia tra Iss e Fimp già attivata a partire dall’Osservatorio nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico e dalla costituzione della Rete pediatria-neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza per la definizione di un sistema di valutazione longitudinale del neurosviluppo.

Info: protocollo di collaborazione Iss e Fimp

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