Procreazione medicalmente assistita (PMA), relazione al Parlamento 2018

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ROMA – PMA. È stata pubblicata dal Ministero della Salute la Relazione annuale sullo stato di attuazione della Legge 40/2004 in materia di Procreazione medicalmente assistita (PMA), dati riguardanti l’attività del 2016.

Nel 2016 il 37% dei cicli è stato effettuato in centri pubblici (35% delle strutture disponibili), il 34,1% nel privato (55,2% delle strutture), 28,8% nei centri convenzionati (9,8%). Ha condotto più di 500 cicli il 24,6% dei centri di II e III livello, media europea 41%.

77.522 le coppie coinvolte (74.292 nel 2015), 97.656 cicli ( 95.110), 13.582 i nati (12.836). Aumento collegato a fecondazione eterologa e tecniche omologhe con crioconservazione di gameti. “Diminuiscono, infatti, le coppie, i cicli iniziati e i nati da tecniche di II e III livello omologhe a fresco e da inseminazioni semplici omologhe; mentre si registra un significativo aumento dell’applicazione delle tecniche con donazione di gameti, sia per l’inseminazione semplice che nelle tecniche di fecondazione di II e III livello, in totale aumentano le coppie (da 2.462 a 5.450, +121%), aumentano i cicli (da 2.800 a 6.247, +123%) e aumentano i nati (da 601 a 1.457, +142%)”. 46,4% dei clici con donazione di gameti iniziato con donazione di ovociti, 25,8% donazioni di seme; 27,8% gameti donati e crioconservati.

Diminuite gravidanze gemellari e trigemine. 10,9% percentuali di successo dei cicli con tecniche di I livello; 17,3% II e III livello ciclo a fresco; 27,5% scongelamento embrioni; 16,3% scongelamento ovociti.

Info: Ministero Salute, Relazione al Parlamento 2018 PMA

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