ROMA – È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2018 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 novembre 2017 Linee guida nazionali per le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza. Approvate dalla Conferenza Stato Regioni il 23 novembre 2017, a norma dell’art. 1, commi 790 e 791 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato.
Le linee guida introducono ciò che verrà definito Percorso per le donne che subiscono violenza, un percorso standardizzato istituito per garantire nelle strutture sanitarie immediata assistenza, dal triage fino all’accompagnamento/orientamento. Dovranno essere recepite da Aziende sanitarie e Aziende ospedaliere dotate di Pronto Soccorso, fatte salve le norme primarie nazionali e regionali. I piani di accoglienza già esistenti dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni entro un anno.
I percorsi saranno destinati alle donne che hanno subito violenza, comprese le “ragazze di meno di 18 anni come previsto dall’art. 3 lettera f) della Convenzione di Istanbul”, quindi figli/minori della donna testimoni o vittime. Per i casi citati, il documento definisce ogni fasi del trattamento, dall’accoglienza in Pronto Soccorso, alla tutela e all’accompagnamento della persona verso l’assistenza offerta dalla Rete antiviolenza. Ovvero verso quell’insieme di attori pubblici e privati che potranno seguire gli episodi una volta emersi:
- “Servizi sanitari del Servizio sanitario nazionale, ospedalierie territoriali;
- Servizi socio-sanitari territoriali;
- Centri antiviolenza e Case rifugio;
- Forze dell’ordine e Forze di Polizia locali;
- Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario e presso il Tribunale per i Minorenni;
- Tribunale (civile-penale-per i Minorenni);
- Enti territoriali (Regioni – Province – Citta’ metropolitane – Comuni)”.
Entrando nel dettaglio della prima fase, quella dell’acceso al Pronto Soccorso, il Percorso si occuperà di definire il riconoscimento tempestivo in triage, il codice giallo e l’identificativo, i minori coinvolti che vengono accolti nello stesso iter terapeutico, la protezione, la comunicazione e gli accertamenti diagnostici, l’unica area nella quale ogni accertamento dovrà essere effettuato.
A questo seguirà quindi l’attivazione della Rete antiviolenza. “Al termine del trattamento diagnostico-terapeutico, l’operatrice/operatore sanitaria/o che ha preso in carico la donna utilizza lo strumento di rilevazione “Brief Risk Assessment for the Emergency Department – DA5” , indicato dal Ministero della salute, per essere coadiuvata/o nella elaborazione e formulazione di una corretta e adeguata rilevazione in Pronto Soccorso del rischio di recidiva e letalità e per adottare le opzioni di dimissioni di seguito suggerite:
a)Rilevazione del rischio in Pronto Soccorso basso: L’operatrice/operatore sanitaria/o informa la donna della
possibilita’ di rivolgersi ai Centri antiviolenza, ai servizi pubblici e privati della rete locale e la rinvia al proprio
domicilio; qualora la donna acconsenta, attiva la rete antiviolenza territoriale.
b) Rilevazione del rischio in Pronto Soccorso medio/alto: L’operatrice/operatore sanitaria/o informa la donna della possibilita’ di rivolgersi ai Centri antiviolenza, ai servizi pubblici e privati della rete locale e, qualora la donna acconsenta, attiva la rete antiviolenza territoriale”.
La possibilità della Obi Ossevazione breve intensiva, la permanenza in ambiente ospedaliero per 36/72 ore, l’obbligo per gli operatori sanitari di informare in ogni caso la donna sulla possibilità di contattare i centri antiviolenza.
Per l’attuazione delle linee guida, le Aziende sanitarie dovranno dotarsi di un referente, dotarsi dei percorsi e dei raccordi necessari con gli attori della Rete, monitorare, coordinare e relazionare, formare il personale su moduli e temi espressamente indicati dalle linee guida stesse.
Info: linee guida assistenza socio sanitaria donne vittime di violenza



