ROMA – Frutti dimenticati – Biodiversità ritrovata, le regioni italiane, l’agrobiodiversità, l’agricoltura sostenibile e biologica.
Il prossimo 23 ottobre 2015 a Milano Expo, nel corso delle celebrazioni della “Giornata mondiale dell’alimentanzione”, Ispra, l’Istituto supeiore per la ricerca ambientale di competenza del Ministero dell’Ambiente, presenterà un Cd e una brochure nei quali ha raccolto indagini, ricerche e racconti sulla biodiversità italiana ideati nel 2010.
Cambiamenti nel tempo, cambiamenti climatici e al contempo richiesta di cibo biologico, stagionale, a chilometro zero. È su questi due binari, spesso opposti, che sta mutando l’agricoltura italiana e il consumo.
La raccolta e di documenti Ispra forniscono quindi una panoramica scientifica sullo sviluppo e l’andamento della coltivazione in Italia, i frutti dimenticati, quali sono e come si sta cercando di riportarli in auge. “Una collana organica e coerente sui Frutti dimenticati […] il quadro della situazione delle Regioni italiane. Questa iniziativa intende essere un contributo alla conservazione e conoscenza dell’agrobiodiversità, il processo che ha generato, attraverso la selezione da parte dei contadini locali, la più grande molteplicità in Europa di animali e vegetali legati al territorio”.



